Giovane lupa presa a calci da asini nella zona dei laghetti di Nervi. Aveva la spina dorsale spezzata e al Cras hanno dovuto abbatterla

L’animale era terrorizzato. Aveva riportato una frattura della vertebra cervicale che le aveva causato la paralisi dal collo in giù. Impossibile salvarlo e l’unica cosa da fare era quella di addormentarlo. L’Enpa: «Certi animali da fattoria sanno difendersi, ma non sempre sono così fortunati da spuntarla. Tenete i vostri animali in luogo sicuro e ben recintato»

È una storia triste quella che l’Enpa racconta nella sua pagina Facebook: «Pochi giorni fa, è arrivata al nostro Cras questa giovane lupa dell’anno – stimiamo avesse circa 6 mesi – rinvenuta ai laghetti di Nervi completamente paralizzata ed esanime, accanto ad un recinto dove erano presenti un paio di asini. Una volta al centro abbiamo subito fatto le lastre, che hanno rivelato la frattura della seconda vertebra cervicale. Questo tipo di lesione le aveva causato una paralisi totale dal collo in giù, completamente irreversibile. L’unica cosa che riusciva a muovere erano gli occhi, impauriti dalla situazione e dalla presenza di persone così vicine a lei in un momento di estrema vulnerabilità».


«L’animale era al limite e non c’era alcuna possibilità di guarigione, per questo a malincuore abbiamo dovuto addormentarla – continuano i volontari -. La frattura della vertebra cervicale significa lesione al midollo spinale subito dietro la testa, ed è un vero peccato in quanto si trattava di un esemplare fenotipicamente perfetto, di sana e robusta costituzione».
«La lupa si è probabilmente avvicinata incuriosita agli asini, o forse il suo nucleo famigliare ha tentato una predazione, ma lei era ancora giovane e inesperta: gli asini hanno reagito, a riprova del fatto che certi animali da fattoria non sono così indifesi come si vuole far credere – continuano all’Enpa -. Questi animali sanno come difendersi e in questo caso sono riusciti a salvarsi, mentre a rimetterci è stata la lupa. Ci teniamo a ricordare però, che i vostri animali non sempre sono così fortunati, e questa storia avrebbe potuto avere un altro epilogo. Accertatevi sempre di tenere i vostri animali in un luogo sicuro e ben recintato, dove nessun selvatico riuscirebbe ad entrare, in modo da preservare sia i domestici che i selvatici».
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